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Introduzione

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DESCRIZIONE DEL PROGETTO - "MED SUN & SEA"


Introduzione

Nei tempi antichi, il Mar Mediterraneo era il luogo di nascita e sede di molte civiltà, al punto che in nessun altro luogo al mondo questo punto di vista è paragonabile.
Tra queste civiltà, le cui relazioni sono state in molti casi occasione di incontro e collaborazione, ma in molte altre di feroci battaglie e persino in conflitti mortali, un posto di eccezionale importanza è il rapporto che esisteva tra la Sicilia e Malta, fin dai tempi neolitici in cui Malta è stata raggiunta e popolata da persone provenienti dalla costa della Sicilia.
Le due isole in epoche successive hanno vissuto gli eventi sociali causati da Fenici, Greci, Romani, Bizantini, Arabi, Normanni, Svevi, Angioini e dagli Spagnoli, per citare solo i più remoti ed eventi naturali quali il terremoto del 1693 e lo tsunami del 1908.T
Tutto ciò ha contribuito a tracciare una linea di continuità nelle caratteristiche endemiche dei due territori sotto l'espressione naturalistica ma anche culturale e artistica e gli stili di vita.
Il "fil rouge" che unisce queste due aree mediterranee raggiunse anche il paese che è sempre stato un punto geograficamente centrale e quindi di passggio per queste culture e civiltà, l'Albania.








Le radici dell'Albania si fondono con l'Illiria, l'antica Grecia e la storia romana, e molte delle rovine del paese riflettono queste civiltà come dimostrano i siti di Butrint: "la città museo", Argirocastrao: "la città di pietra" e Berat "la città di mille e una finestra sovrapposte", dichiarate patrimonio mondiale dell'umanità e protette dall'UNESCO.
L'interesse internazionale sottolinea come l'Albania sia un paese con un grande potenziale, bellezza naturale, impronta architettonica e storica.
In Albania coesistono gli aspetti delle civiltà e degli stili di vita dei popoli del Mediterraneo su cui si affaccia con i suoi 470 chilometri di costa.


Allo stesso tempo e modo, le civiltà del Maghreb nacquero e si svilupparono come protagoniste delle relazioni tra il Mediterraneo e i popoli africani e della costa Atlantica Europea.
Situate ai "confini del mondo”, queste popolazioni, ancor prima dei Fenici, mediarono il commercio e le relazioni con l'Africa da cui provenivano oro, avorio e altri beni che alimentarono la ricchezza dei centri costieri e da cui sorse la grandezza di Cartagine, prima e quella di Roma, poi e, infine, di tutto il Mediterraneo.
Fu, in particolare, il genio marinaresco di Annone, nel V secolo a C. che cercò e aprì la via oltre le Colonne d'Ercole per affrontare la costa atlantica scavalcando il grande deserto e le Tribù berbere che controllavano le rotte terrestri.
Nel corso dei secoli, le vicissitudini del Marocco si sono intrecciate, integrate, sovrapposte, distinte e anche contrastate a quelle di Fenici, Greci, Bizantini e Romani fornendo, in ogni caso, un grande contributo al progresso della civiltà nel Mediterraneo con il nascita della civiltà Moresca caratterizzata dall'incontro culturale tra il mondo islamico, cristiano ed ebraico.
Questa grande civiltà ha visto fiorire la scienza, l'arte, la poesia e la filosofia.
Ad essa dobbiamo il recupero degli antichi testi greci e la loro rielaborazione nel pensiero medievale.
L'architettura raggiunse anche i più alti livelli in Marocco, ma soprattutto nella Spagna araba con le splendide creazioni di Cordoba, Siviglia e il capolavoro dell'Alhambra di Granada.
Allo stesso modo, la penisola iberica ha intrecciato la sua storia, cultura e arte con gli altri paesi del Mediterraneo, in modo da creare strette interrelazioni con altri popoli che solo diverse visioni economiche e religiose hanno reso conflittuali a livello di Stati sovrani, in diversi momenti della storia.
Gli eventi degli ultimi tempi hanno tracciato percorsi politici e sociali diversi, e oggi, nell'era della globalizzazione, le caratteristiche delle comuni origini devono rinsaldare le somiglianze piuttosto che acquire le differenze.




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